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MAZURKA DEL NONNO.
Di Giuliano PIazza, canta Federico Berti

La cubista di 80 anni

A cura di FEDERICO BERTI

Una storia incredibile. In Sicilia una ragazza di 13 anni aveva avuto un figliolo, parliamo dei '50 subito dopo la guerra. Siccome la faccenda era vergogna, per riparare i genitori di lei hanno segnato il bambino a loro nome, che non mi torna proprio ma andò così; del resto non lo potevano mica segnare a una bambina così piccola. Insomma la povera figliola, che aveva fatto mica tanto un bel lavoro, venne messa in collegio dicendole che il figliolo era morto. Son passati gli anni e lei non è che ci stasse male nell'istituto, anche il babbo l'andava sempre a trovare; dopo però quando fu maggiorenne e la mandarono via, lei andò a lavorare come operaia ed era libera, perciò si mise in cerca del figlio. Non so come ha fatto a sapere che fosse ancora vivo. E' difficile guardare i figlioli, ma pure i genitori per me si potevano svegliare un po' prima! Evitarlo è difficile, forse la bambina andava sorvegliata con chi va, con chi è, un figliolo tu non lo fai giocando a nascondino1 E' un bel pezzo che si sente di questi sbagli, bisogna portarlo di qua, bisogna portarlo di là, ma che siamo burattini? Storie così succedevano anche prima, più che altro ai ricchi però, noi a sedici anni non ti pigliavano il fidanzato in casa ed eri guardata a vista: poteva succedere, ma raramente. Forse oggi alle figliole danno troppo spazio, van via giovani perché i genitori si voglion levare il lavoro di mano e allora fanno così; la mia mamma a mio fratello diede le chiavi di casa solo a vent'anni, quando tornava dalle lezioni di musica doveva bussare alla porta, mica entrava e usciva come gli pare. Insomma ritorniamo alla ragazzina siciliana, che adesso viene il bello della storia: dopo 32 anni, cresciuta libera, l'ha ritrovato questo figliolo. Poi è rimasta sempre sola, che non s'era mai sposata, ma vedrai ora che è apparsa in televisione qualcuno ci prova, solo che adesso lei ha quasi 80 anni e va a fare le serate in discoteca, balla sul cubo! Che è questo cubo? E' come un palco in mezzo alla sala da ballo, va là e si mette in mostra con tutti quei lustrini; qualcuno le disse che doveva proprio avere le poppe finte, a ciondoloni di certo data l'età, ma lei si apriva e glie le faceva pure vedere: "To' guarda qua tutta roba naturale!". Allora sai cos'ha fatto? È andata dalle sue amiche anziane come lei, l'ha portate nel collegio dove ha vissuto da bambina e sono andate insieme a ballare, quelli dell'istituto le hanno dato il permesso perché sapevano che erano ripresi dalla televisione; lei adesso ha una pensione del lavoro, qualcosa ma poco, non so se la pagano in discoteca, se ha la casa, non ha detto nulla. Ballava da sola, sai quello che fanno colla pancia così, a me non mi riuscirebbe... Ora penso uno che legge quest'articolo, cosa dirà? Che questa dev'essere un po' grulla, per me se l'inventano per fare sensazioni, ci guadagnano quelli che fanno le trasmissioni così hanno interesse, datori di lavoro sono!  Ora vedi la Sandra Milo s'è innamorata a 80 anni, la Lollobrigida a 85 anni se la spassa con uno di 34: ma tu vuoi che siano innamorati davvero, qui poveretti? Fanno per la pubblicità e magari un po' di compagnia. Se'è fatta il badante, altro che!  Magari potrei affezionarmi a una persona più giovane di me, ma l'amore è un'altra cosa.  A ballare in discoteca mezza nuda ora non ci andrei, poi lei faccia il che vuole.